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Il Computer Riciclato

Questa e' una storia che si svolge intorno alla meta di dicembre del 2006.
Federico, anche conosciuto come "the-fedcer" quando si tratta di cose informatiche, e io eravamo fortunatamente proprio all' inizio delle nostre vacanze estive.
In una delle mie tante incursioni verso la sua stanza per buttare qualche robaccia inutile, sono stato particolarmente colpito da due cose:
1) la più straordinaria senz altro era uno 'yaourt' che aveva più di 6 mesi! (se fosse stato di cavallo, come piace ai francesi sarebbe stato meglio).
2) l' altra invece erano dell schede e pezzi vari di diversi computer ormai rotti  e scarcassati.
Come può risultare evidente dal titolo, l' articolo di oggi e proprio sullo yogurt..., no scherzo.


Tornando di nuovo alla storia, io mi trovavo nella stanza da letto del medesimo fedcer, e nonostante avessi già ricevuto parecchie avvertenze di uscire dalla stanza, mi sono fatto coraggio e sono riuscito a spiegare l'idea che mi era venuta in mente.
Federico si e subito entusiasmato con l'idea di montare un computer con le parti che erano rimaste.
Nel processo ci siamo trovati con più problemi di quelli previsti. Come errori di tutti i tipi e colori da parte della BIOS, incompatibilità della memoria ram, dischi rigidi che non potevano neanche essere formattati, e un CD-ROM che funzionava a colpi.
Finalmente dopo provare tutte le combinazioni possibili, modificare ogni singola opzione, siamo riusciti a farlo partire. Adesso incominciava un altro grande problema, che sistema operativo poteva girare in quella macchina medievale?
Inoltre, doveva essere qualcosa che si potesse configurare moltissimo, dovevamo mettere un desktop environment semplice, un web browser leggero,...
Non certamente Ubuntu!. DSL (damn small linux) funzionava bene, pero e' un live cd. Gentoo sarebbe stato ottimo da un punti di vista teorico, ma non potevamo aspettare un mese per che finisse di compilare tutto.
E' stato Debian a venire in aiuto (a qualcosa sere avere tutto stabile).
Una delle più grandi sorprese fu senz altro che il microprocessore di cui eravamo convinti fosse un pentium II, risulto invece essere un pentium I. Questo fu scoperto dopo di cercare di compilare con cflags di ottimizzazione per il pII e ottenere come risultato una serie infinita di errori.
Dopo molto sforzo pero il computer sembrava essere pronto. Certo che non sempre partiva, e ogni tanto si spegneva anche da solo, ma era sempre meglio di windows.
Cosi e' rimasto funzionando sulla scrivania di Federico per parecchi mesi, compiendo le più diverse funzioni. Come sentire musica classica per last.fm  o per sviluppare il progetto di laboratorio.
Poi pero da un giorno all' altro 'si desplomo' come diceva Dante.
Sicuro vi domanderete come e' andata a finire. Oggi e diventato un gingillo per il salotto, quasi come uno svarovsky!

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